nessuno.
Il corso verrà svolto mediante lezioni teoriche in aula, esercitazioni in laboratorio e visite tecniche a laboratori di ricerca, stabilimenti sementieri e campi sperimentali.
Acquisire le conoscenze di base per poter impostare e condurre programmi di miglioramento genetico di piante agrarie combinando metodi classici ed avanzati.
Parte 1. Miglioramento Genetico.
Sistemi riproduttivi delle piante coltivate, Struttura genetica delle popolazioni vegetali
Le risorse genetiche. Manipolazione del livello di ploidia. Mutagenesi, colture in vitro.
Marcatori molecolari. I fondamenti genetici del lavoro di selezione. Scomposizione della varianza genetica (cenni). Metodi di miglioramento genetico di specie prevalentemente autogame, prevalentemente allogame ed a propagazione vegetativa. Metodi avanzati di miglioramento genetico. Costituzione varietale e legislazione.
Parte 2. Ingegneria genetica
L'ingegneria genetica nel miglioramento genetico vegetale. Enzimi di restrizione. Enzimi di modificazione. cDNA. Marcatura del DNA PCR (Polymerase chain reaction). Sequenziamento del DNA. Vettori di clonaggio. Vettori di espressione. Librerie genomiche e a cDNA. Trasformazione genetica. Principali organismi transgenici in agricoltura: strategie, caratteri, vantaggi e svantaggi. Problematiche inerenti gli OGM. OGM ed agricoltura biologica.
L’esame consisterà in accertamenti parziali durante il corso ed in un esame orale finale.
Lorenzetti F., Ceccarelli S., Veronesi F., Genetica Agraria (III edizione), Patron, 1996.
Lorenzetti F., Falcinelli M., Veronesi F., Il miglioramento genetico delle piante agrarie, Edagricole, 1994.
Dispense e pubblicazioni scientifiche per la preparazione di parti specifiche verranno distribuite durante lo svolgimento del corso.