D3a - Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali - Guida degli insegnamenti (Syllabus)

Programma

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MIGLIORAMENTO GENETICO E INGEGNERIA GENETICA
STEFANO TAVOLETTI

Sede Agraria
A.A. A.A. 2016-2017
Crediti 6
Ore 54
Periodo 1^ semestre
Lingua ITA
Codice U-gov LM SAT 5A105

Prerequisiti

Risultano propedeutiche a questo insegnamento le conoscenze di base di genetica agraria, chimica e biologia vegetale.
 



Modalità di svolgimento del corso

Sono previste lezioni teoriche supportate da presentazioni a video (4 CFU) e da esercitazioni effettuate in aula e/o visite didattiche presso aziende agrarie convenzionali e/o biologiche del territorio (2 CFU). 



Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione:

Acquisizione delle conoscenze di base inerenti le applicazioni della genetica al miglioramento genetico delle piante agrarie (b) conoscenza della struttura genetica delle popolazioni e dei principali metodi di selezione e miglioramento genetico (c) impiego di avanzati approcci di miglioramento genetico con particolare riferimento all’impiego dei marcatori molecolari (d) Applicazioni dell’ingegneria genetica nel miglioramento genetico delle piante agrarie (e) vantaggi e svantaggi legati all’impiego di varietà monogenotipiche o a stretta base genetica (f) Caratterizzazione e valorizzazione delle risorse genetiche.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

(a) Impostare programmi di miglioramento genetico per le principali colture agrarie; (b) Impiegare la valutazione degli effetti del genotipo e dell’interazione genotipo-ambiente per ottenere nuove varietà (c) Acquisire capacità critiche inerenti gli approcci di miglioramento genetico legati all’impiego di tecniche di ingegneria genetica (d) Miglioramento genetico per l’agricoltura biologica (e) Applicare tecniche di analisi statistica dei dati in programmi di selezione.

Competenze trasversali:

(i) autonomia di giudizio e capacità critica sulle applicazioni del miglioramento genetico alle piante di interesse agrario; (ii) interazione con esperti nel settore della sostenibilità ambientale relativamente ad aspetti connessi con sistemi agrari convenzionali e biologici; (iii) abilità comunicative: capacità di trasferire ad interlocutori, specialisti e non, in modo chiaro ed esauriente informazioni inerenti la genetica applicata alla produzione degli alimenti.

 



Programma

Il corso è suddiviso in 3 parti principali:

Parte 1. Miglioramento Genetico Classico (2 CFU)

Sistemi riproduttivi delle piante coltivate, Struttura genetica delle popolazioni vegetali

Le risorse genetiche. Manipolazione del livello di ploidia. Mutagenesi, colture in vitro.

I fondamenti genetici del lavoro di selezione. Scomposizione della varianza fenotipica e della varianza genetica. Metodi di miglioramento genetico di specie prevalentemente autogame, prevalentemente allogame ed a propagazione vegetativa. Varietà moderne, vecchie ed antiche con particolare riferimento ai cereali.

 

Parte 2. Metodi avanzati di miglioramento genetico (2 CFU)

Principali tipologie di marcatori molecolari. Impiego dei marcatori molecolari per la selezione di caratteri monogenici, oligogenici e poligenici. Fingerprinting varietale in varietà monogenotipiche o a larga base genetica. Costituzione varietale e legislazione (cenni).

 

Parte 3. Ingegneria genetica (2 CFU)

L'ingegneria genetica nel miglioramento genetico vegetale. Principali metodi di trasformazione genetica delle piante agrarie. Principali caratteristiche degli OGM più diffusi in agricoltura: strategie, caratteri, vantaggi e svantaggi. Problematiche inerenti gli OGM. OGM ed agricoltura biologica.

Le esercitazioni verranno svolte in aula, relativamente alle applicazioni dell’analisi statistica dei dati, e mediante visite didattiche presso aziende convenzionali e/o biologiche.



Modalità di svolgimento dell'esame

Metodi di valutazione dell’apprendimento

La valutazione della preparazione dello studente verrà effettuata mediante un colloquio orale.

Criteri di valutazione dell’apprendimento

Lo studente, nel corso della prova orale, dovrà dimostrare: (a) conoscenza delle principali differenze relative alla struttura genetica delle popolazioni e delle principali tipologie di varietà attualmente prodotte con il miglioramento genetico; (b) conoscere i principali metodi di miglioramento genetico applicati a piante autogame, allogame o a propagazione vegetativa; (c) capacità di applicare l’analisi statistica a prove di valutazione e selezione di materiali vegetali; (d) conoscenza delle principali categorie di marcatori molecolari e loro applicazione nel miglioramento genetico e nel fingerprinting varietale; (e) Conoscere le problematiche specificatamente riconducibili alla genetica degli alimenti ed in particolare l’uniformità genetica dei prodotti alimentari, proteine del glutine, OGM).

Criteri di misurazione dell’apprendimento

Attribuzione del voto finale in trentesimi.

Criteri di attribuzione del voto finale

La prova orale sarà articolata su almeno 3 quesiti principali, con almeno un quesito relativo a ciascuna delle 3 Parti del corso, e ad ognuna delle risposte sarà attribuito un punteggio da 0 a 10. L’eventuale attribuzione della lode agli studenti che avessero conseguito una valutazione complessiva di 30/30 è a discrezione della Commissione d’esame.

Per superare con esito positivo la prova orale, lo studente dovrà dimostrare di possedere una complessiva conoscenza dei contenuti, esposti in maniera sufficientemente corretta con utilizzo di adeguata terminologia tecnica. La valutazione massima verrà conseguita dimostrando una conoscenza approfondita dei contenuti, esposta con completa padronanza del linguaggio tecnico, e la capacità di applicare tale conoscenza per la risoluzione di problemi semplici legati alla selezione nel miglioramento genetico.

 



Testi consigliati

Testi consigliati

Lorenzetti F., Ceccarelli S., Veronesi F., Genetica Agraria (III edizione), Patron, 1996.

Lorenzetti F., Falcinelli M., Veronesi F., Il miglioramento genetico delle piante agrarie, Edagricole, 1994.

Dispense e pubblicazioni scientifiche per la preparazione di parti specifiche verranno distribuite durante lo svolgimento del corso.

 

Orario di ricevimento

Lunedì ore 11-12.

 

 



Corsi di laurea
  • C.L.M. - Scienze Agrarie e del Territorio - Curriculum PRODUZIONE E PROTEZIONE DELLE COLTURE (LM SAT - PP)
  • C.L.M. - Scienze Agrarie e del Territorio - Curriculum AGRICOLTURA SOCIALE (LM SAT - AS)




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